Luigi Vittorio Bertarelli


Nasce a MIlano il 21 giugno 1859, il padre è emigrato in America per motivi politici, emigra in Russia lavorando come tornitore, prima di ereditare a Milano una fabbrica di candele; compie il primo dei suoi innumerevoli viaggi a 13 anni, in compagnia del fratello Achille. Animato da spirito avventuroso e illuministico, dopo numerose escursioni e scalate in giovane età, trova nella bicicletta il mezzo di trasporto prediletto. Ed è proprio per diffondere l'uso delle due ruote che, nel 1894, insieme a Federico Johnson e altri 57 pionieri, fonda il Touring Club Ciclistico Italiano.

All'interno del sodalizio dà forma al genere guidistico, allora ancora sconosciuto, dirigendo la compilazione della Guida d'Italia del Touring Club Italiano, edita in 17 volumi a partire dal 1914, della Carta d'Italia del Touring Club Italiano in 58 fogli e dell'Atlante Internazione del Touring Club Italiano. Fu lui a lanciare tra gli iscritti del TCI la prima grande inchiesta sugli errori di toponomastica sulle carte italiane; grazie alle segnalazioni dei lettori ne emersero 17 mila. Un meccanismo partecipativo che precede di quasi un secolo le dinamiche dei moderni social network e delle community on line.

Si specializza inoltre anche come speleologo ed è autore, insieme ad Eugenio Boegan, del libro Duemila Grotte, quarant'anni di esplorazioni nella Venezia Giulia.


Nel 1919 viene eletto presidente del Touring Club Italiano, carica che terrà sino alla morte nel 1926